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Società straniere e saudite vogliono Al-Okhdood, Al-Kholood e Al-Orobah

A cura di Cesare Tamborini
Solo un paio di settimane fa vi avevamo riferito che le privatizzazioni di Al-Okhdood, Al-Kholood e Al-Orobah sono prossime al traguardo. Oggi vi sono delle novità al riguardo.
Indiscrezioni riferiscono infatti di società, sia straniere che saudite, che hanno concretamente messo sul piatto offerte per rilevare i tre club di cui sopra. Nel dettaglio, si vocifera di un investitore saudita interessato all’Al-Kholood e di una società spagnola ed una del Regno che si sono invece fatte avanti per l’Al-Okhdood. Per quanto riguarda invece l’Al-Orobah anch’essa ha catturato l’attenzione di due soggetti: uno saudita ed uno straniero.

La Saudi Pro League guarda con sempre più attenzione ai mercati esteri. Foto: Official X account of the Roshn Saudi League.
Interessante è notare che vi siano, come più volte auspicato dal soggetto attualmente proprietario dei club ovvero il Ministero dello Sport, anche dei soggetti stranieri volenterosi di investire nel calcio saudita.
Entro pochi giorni, la deadline è il 30 di marzo, verrà diramata la short list finale. A questa fase farà seguito, nel mese di maggio, l’annuncio dei vincitori. Un evento che avrà un’importanza capitale per il calcio dell’Arabia Saudita poiché verranno effettivamente privatizzati tre club.
Privatizzazione, questa, che non sarà comunque né la prima né l’ultima che coinvolgerà società calcistiche saudite. Come è risaputo Al-Nassr, Al-Hilal, Al-Ahli, Al-Ittihad, Al-Qadsiah, Neom e Al-Diriyah sono già uscite, in periodi differenti, dal portafoglio del ministero. Le prime quattro sono di PIF, Al-Qadsiah di Aramco mentre Neom e Al-Diriyah di società che fanno capo a PIF. Se questo è il passato e, praticamente, il presente, il prossimo futuro vedrà anche Al-Shabab e Al-Ettifaq finire sul mercato.
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Foto in apertura: Official X account of the Roshn Saudi League.