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Le follie dell’Al-Hilal non fanno traballare Barella

A cura di Cesare Tamborini
Se 35 milioni possono non bastare. Sarebbe questa la cifra monstre che l’Al-Hilal offrirebbe all’anno a Nicolò Barella pur di accaparrarsi, come si usa dire in gergo, le sue prestazioni sportive. Al momento da Riyadh non è ancora stato fatto nessun passo concreto. Né il centrocampista, né l’Inter hanno ricevuto nulla di ufficiale. Ma non è un segreto, almeno stando a quanto filtra dall’Arabia Saudita, che l’offerta per l’ex Cagliari sia in via di definizione e pronta per essere recapitata.

Nicolò Barella, qui impegnato in un match contro il Barcellona. Foto: Screenshot-2025-03-28-at-09-26-03-Nicolo-Barella-@nicolo_barella-•-Foto-e-video-di-Instagram1
Il doppio
Barella attualmente ha un contratto con i nerazzurri fino al 2029, dopo che lo ha rinnovato lo scorso anno per una cifra di circa 6,5 milioni l’anno più bonus. Ingaggio che lo ha fatto divenire il calciatore italiano più pagato. Cifre che però sono lontane da quelle che metterebbe sul piatto il club allenato da Jorge Jesus che a gennaio avrebbe già pensato di offrire all’azzurro 18 milioni. Che poi sono diventati circa il doppio arrivando appunto ai 35 di cui sopra per quattro anni.
Barella rappresenterebbe il calciatore perfetto per l’Al-Hilal che, ricordiamo, ha perso lo scorso inverno Neymar tornato in patria. Il numero 23 interista non sarebbe la cosiddetta ciliegina sulla torta. Piuttosto rappresenterebbe un autentico punto fermo di una strategia volta all’internazionalizzazione per una squadra che annovera già giocatori di prestigio in rosa (Milinković-Savić, Koulibaly e Mitrović), ma che ha bisogno come il pane di un centrocampista come l’italiano.
Obiettivo Real, ma non solo
Ma c’è di più. L’Al-Hilal vorrebbe Barella quanto prima perché la prossima estate parteciperà al Mondiale per Club. Una competizione che, se per alcuni club europei suona un po’ come una “scocciatura”, per la società saudita sarà invece una vetrina di importanza epocale. Non per ultimo per il fatto di essere inserito nello stesso gruppo del Real Madrid, oltre che di Pachuca e Salisburgo. E proprio l’opportunità di affrontare il Real, il club più prestigioso al mondo, quello contro cui anche solamente giocarci contro dà lustro, ha aperto alla possibilità che l’Al-Hilal tenti di portare Barella in Arabia il prima possibile.
In sostanza l’Al-Hilal vorrebbe sfoggiare un giocatore di caratura internazionale, nel pieno della carriera visti i suoi 28 anni, in un torneo che, volenti o nolenti, la prossima estate catturerà l’attenzione del mondo calcistico. Per fare ciò il club campione in carica della Saudi Pro League approfitterebbe di quella finestra straordinaria di mercato ideata dalla FIFA della quale ve ne abbiamo parlato qua su CS. Cioè, quei giorni, dal 1° al 10 di giugno, entro i quali i club delle nazioni che hanno almeno una squadra partecipante al Mondiale per Club possono fare mercato.
Insomma, i tempi tecnici ci sarebbero. I soldi anche visto che l’Al-Hilal è di proprietà del fondo PIF. Manca solo un “dettaglio”: il parere del diretto interessato. Barella che, da par suo, appare sì lusingato dall’interesse saudita, come quello ricevuto da top club europei, ma ha solo l’Inter in testa. Club nerazzurro che per lui significa anche Milano dove vive con la famiglia (ha quattro figli). Ed in più non verrebbe lasciare la Serie A proprio la stagione che porterà al Mondiale del 2026.
Al momento, quindi, sembra proprio che l’Al-Hilal debba lasciare il sogno Barella nel cassetto. Meglio forse concentrarsi, restando sempre in tema di calciomercato, al reparto attacco dove, tra alti e bassi, continuano le voci riguardanti Salah. Egiziano che figurerebbe come un obiettivo più facile, contrattualmente parlando, all’italiano visto che il legame con il Liverpool scadrà il prossimo 30 giugno.
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Foto in apertura: Screenshot-2025-03-28-at-09-24-06-Nicolo-Barella-@nicolo_barella-•-Foto-e-video-di-Instagram.